Storia di 6 kg di ciccia mandati via, e della taglia 44 tornata definitivamente nel mio armadio

80 euro. Ecco quanto ho speso in un mese e mezzo dal mio sarto per stringere tutti – TUTTI – i miei pantaloni leggeri. Di fatto, il mio intero guardaroba estivo.

“Sei dimagrita? e se poi riprendi i chili persi?”

Domanda legittima. In effetti, può essere rischioso cambiare il guardaroba sulle ali dell’entusiasmo per i chili e i centimetri persi. senza contare che io sono il tipo di persona che prima di affrontare una spesa e un cambiamento del genere, ci pensa su almeno 7 volte. Insomma, non sono una che decide “de panza”, anzi.

Devi sapere che questa storia inizia un’anno fa: a luglio, poco prima delle ferie, ho salutato la mia trainer in palestra.

“Allora ci vediamo a settembre e iniziamo il piano alimentare!”

Sembra il classico buon proposito d’estate destinato a morire in autunno, vero? E invece…

Lo confesso, benché fermamente convinta a seguire rigorosamente le indicazioni alimentari, non pensavo di riuscire a raggiungere l’obiettivo di perdere 5 chili entro Natale. Diciamo che ho iniziato decisa sì, ma con lo spirito del “vediamo come va”.

Pronti via, primo controllo dopo tre settimane: -2 kg e – 2 cm. “Simo! Il migliore inizio che abbia mai visto! Bravissima: sei partita subito con il piede giusto!!!”

E come la mia trainer, anche le mie amiche si sono complimentate, e mi hanno chiesto come ho fatto, quali indicazioni ho seguito, “così magari anch’io perdo un paio di chili in fretta“.

E forse anche tu sei curiosa di sapere come si perde peso subito, in fretta, velocemente.

Mi spiace.

Davvero, mi spiace tanto.

Ma il mio risultato è stato tutto tranne che veloce.

Sai qual è la verità nascosta dietro questi chili e centimetri persi nelle prime tre settimane?

Io non sono partita con il piede giusto, io stavo GIà CAMMINANDO con il piede giusto. Ho semplicemente aggiornato le mie abitudini alimentari con le quantità indicate nel piano alimentare. E ho continuato a seguirle fino al mio obiettivo: – 6 chili di ciccia e – 7 cm di giro vita.

Da oltre un anno mantengo questo risultato, senza dolorose rinunce, serenamente. Perché la parte più difficile, quella che fa fallire la quasi totalità dei tuoi buoni propositi in fatto di dieta, io l’avevo già iniziata da tempo, quando ho inserito nuove, piccole abitudini alimentari che oggi sono routine consolidata, piacevole e leggera.

Tempo fa, ben prima di seguire il piano alimentare, ho deciso di mangiare più verdure, scegliere cibi sempre freschi, preferire piatti meno elaborati, ridurre i condimenti, sostituire il sale con le spezie.

Giorno dopo giorno ho costruito solide basi su cui poi si è appoggiato il piano alimentare che non poteva non portare subito ottimi risultati concreti.

E magari ora stai pensando che questo vale solo per chi come me ha ricevuto il Santo Dono della Costanza.

“eh Simo…io non sono costante come te…dopo che ho perso peso smetto la dieta e riprendo quasi tutti i chili persi..”

Lascia che ti dica una cosa. Se hai perso peso, significa che sei stata capace di rispettare le regole che ti sono state date. Ogni volta che hai fatto una dieta, sei stata perfettamente capace di essere costante.

Sai qual è la verità?

Le diete non falliscono perché non sei costante.

Le diete falliscono perché sono vissute come parentesi nella nostra vita; momenti brevi, dolorosi, fatti di rinunce che non vediamo l’ora che finiscano, ennesima occasione per lamentarci con i nostri amici: “eh…sai…il dietologo mi ha tolto questo, il nutrizionista mi ha tolto quello…”

Non è un problema di costanza o determinazione. Quello che ti serve davvero per MANTENERE i risultati che sei capacissima di ottenere, sono nuove abitudini alimentari, unite alla piena consapevolezza che ogni volta che mangi – dalle 3 alle 5 volte al giorno, tutti i giorni – fai qualcosa per te, per il tuo benessere, per la tua salute.

Questa volta, prima di iniziare l’ennesima dieta, con il coltello tra i denti e la determinazione di cui sarai stanca già tra due o tre settimane, prova a sviluppare nuove abitudini a tavola. Niente di rivoluzionario, ma piccoli semplici cambiamenti alla portata di tutti, che hanno permesso a me di scacciare definitivamente quei famosi 6 chili di ciccia, quei 7 cm di giro vita, ma soprattutto che mi hanno restituito il piacere di guardarmi allo specchio, e la soddisfazione di rientrare in quei bellissimi jeans che da troppo tempo prendevano polvere nell’armadio.

Li ho chiamati “I Buonissimi 7” e sono i principi che permettono di MANTENERE un sano e gustoso stile alimentare, con qualche piacevole concessione qua e là.

ATTENTA: I Buonissimi 7 NON servono a perdere peso; per questo avrai SEMPRE bisogno di un dietologo o di un nutrizionista, gli unici professionisti che possono darti un programma alimentare dettagliato.

I Buonissimi 7, protagonisti assoluti di questa sezione del Blog, sono quei principi che insieme ti permetteranno di MANTENERE i risultati raggiunti, mangiando con piacere ogni giorno.

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Simona Alamia - Incaricato Amway 2596265 - Insegnante Ado-UISP di Tai Chi Chuan e Qi Gong

La vita è fatta di quotidiane azioni consapevoli e concrete, non di belle teorie. Benessere significa vivere bene ogni giorno con piacere ed energia.

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