Combinazioni alimentari: i falsi amici a tavola

Il terzo principio dei Buonissimi 7 riguarda i giusti abbinamenti a tavola, e come l’accostamento dei cibi svolge un ruolo decisivo per il mantenimento dei risultati raggiunti con una sana alimentazione.

Facile a dirsi, più difficile da portare in tavola.

Esistono abbinamenti molto comuni e diffusi – e anche molto buoni – ma che sarebbe meglio evitare.

Si tratta in particolare di due tipi di coppie sbagliate: quelle che uniscono lo stesso macronutriente (carboidrati+carboidrati; proteine+proteine), e quelle che abbinano nutrienti che consumati insieme perdono le rispettive proprietà benefiche.

Io li chiamo Falsi Amici, perché presi singolarmente, questi cibi non fanno male, anzi.

E proprio per questo traggono in inganno: sottovalutando il potere dei giusti abbinamenti, non ci accorgiamo che queste coppie di fatto vanificano le nostre corrette scelte alimentari.

Vediamoli in dettaglio.

Pane e Pasta

Pane e pasta. A un piatto di pasta non bisogna far seguire (o precedere) pane, focaccine, e pizzette. L’eccesso di amidi e di lievito provocano pesantezza e gonfiore addominale. Inoltre possono causare alti livelli di glicemia e la conseguente produzione di insulina. Risultato: in breve tempo avrete di nuovo fame e voglia di altri carboidrati. un circolo vizioso da cui stare lontani.

Spezzatino e piselli. Sono entrambe proteine, una animale e una vegetale, quindi vanno consumati in momenti diversi, e con accostamenti diversi. La carne è bene accompagnarla alle verdure che contengono antiossidanti utili a bilanciare gli effetti delle tossine derivanti dal suo metabolismo. I legumi, invece, sono più ricchi di fibra, che tocca il suo massimo livello in abbinamento ai cereali (meglio integrali).

Spezzatino di manzo con piselli

Uova e spinaci. Sia in accompagnamento, sia come ripieno di una bella frittata o di una torta salata, gli spinaci sono ricchi di acido folico, e rallentano l’assorbimento del ferro contenuto nelle uova. Meglio scegliere altre verdure, come gli asparagi o le zucchine.

Uova e spinaci

Latte macchiato – caffelatte – cappuccinocaffè macchiato. Forse la coppia più diffusa e amata in assoluto (anche da me: adoro il latte macchiato), ma purtroppo tra le peggiori a tavola. Non piace al nostro stomaco né all’intestino: la caseina, la proteina del latte già difficile da digerire di per sé, quando si presenta insieme al caffè è ancora più difficile da scindere. Inoltre la caffeina aumenta la secrezione gastrica che interferisce con la digestione del latte. Una possibile soluzione è quella di usare il caffè d’orzo.

Latte Macchiato
Latte e cacao

Latte e cacao. Anche nella sua variante con il cacao il latte non va bene. Le sue proprietà neutralizzano tutti i benefici dei polifenoli contenuti nel cacao.

Latte, cereali e spremuta d’arancia. Un abbinamento molto diffuso a colazione, il ciotolone di latte con cereali accompagnato da una fresca spremuta d’arancia. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad alimenti che da soli sono ottimi: latte e cereali (integrali e poveri di zuccheri) sono una coppia ricca di nutrienti salutari; la spremuta d’arancia, o il frutto intero (qualsiasi altro frutto intero) sono un’eccellente fonte d vitamine. Ma mangiati insieme nello stesso pasto, risultano dannosi per la digestione, si ostacolano a vicenda annullando tutti i loro benefici

Latte, cereali e spremuta

Certamente almeno una di queste coppie rientra tra le tue abitudini, e magari è anche uno dei tuoi cibi preferiti.

Come ho scritto, io amo il latte macchiato. E ti dico la verità: non l’ho eliminato completamente dalla mia alimentazione. L’ho certamente ridotto drasticamente, ma senza dimenticare che il cibo è anche una fonte di piacere, e soprattutto non è mai un nemico, ma sempre un alleato (sesto principio dei Buonissimi 7).

Quindi il mio consiglio è quello di considerare questi falsi amici come piccole coccole da concedersi con estrema moderazione, al pari di una bella frittura, o di una buona fetta di torta.