Carne, pesce e legumi per far contento il tuo fegato

Continuiamo a mettere in pratica I Buonissimi 7, e in particolare il quarto principio dedicato al fegato, con un tris di ricette per secondi piatti buoni e saporiti.

Merluzzo scottato all’arancia.

Ingredienti per 2 persone.

400 g di filetti di merluzzo

1 arancia

1 scalogno

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di olio EVO

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Fai appassire in una padella con l’olio lo scalogno e l’aglio tritati; quindi toglili dalla padella e metti i filetti di merluzzo con un pizzico di sale e il succo dell’arancia. Quando il succo inizia a restringersi aggiungi un pizzico di buccia d’arancia grattugiata e tieni sul fuoco per un paio di minuti. Quindi servi con una spolverata di pepe macinato al momento.

Perché fa bene. Le proteine nobili del pesce aiutano il fegato a rigenerarsi, mentre gli Omega 3 lo difendono dai radicali liberi e dal colesterolo.

Insalata di pollo, avocado e limone.

Ingredienti per 2 persone.

360 g di petto di pollo a fette

200 g di polpa di avocado

1 limone

1 cucchiaino di zenzero

1 cucchiaio di olio EVO

Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Spruzza le fettine di pollo con il limone e lasciale risposare per una decina di minuti; quindi falle cuocere sulla piastra ben calda. Tagliale a tocchetti o striscioline, secondo i tuoi gusti, e mettile in una ciotola capiente con la polpa di avocado tagliata a cubetti e spruzzata anch’essa con il limone. Regola di sale e pepe, aggiungi lo zenzero e l’olio, mescola bene e servi.

Perché fa bene. L’avocado è una fonte eccellente di glutatione, una preziosa sostanza che stimola la disintossicazione del fegato. Il pollo, invece, come tutte le carni bianche è più indicato nel preservare il benessere della ghiandola epatica.

Crema di lenticchie alla cipolla bianca.

Ingreienti per 2 persone.

300 g di lenticchie

1 ciuffetto di prezzemolo

1 cipolla bianca

1 cucchiaio di olio EVO

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

In un tegame con l’olio metti ad appassire la cipolla tritata finemente. aggiungi le lenticchie, mescola per un paio di minuti, quindi copri le lenticchie con acqua bollente. Fai bollire per 10 minuti circa, poi frulla con un pizzico di sale, 1 presa di pepe e il prezzemolo tritato. Servi con un’altra macinata di pepe se ti piace.

Perché fa bene. Le lenticchie contengono fibre solubili e insolubili che stimolano la depurazione del fegato e anche dell’intero organismo. Inoltre sono proteine vegetali a ridotto contenuto di grassi.

Come vedi, portare in tavola gusto e sapore è molto semplice e non richiede lunghe e laboriose preparazioni.

IL tuo benessere è molto più aportata di mano di quanto non sembri.

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fegato sano anche in compagnia: Tris di primi che fanno bene

Con il sesto principio dei Buonissimi 7 ti ho parlato di come essere in compagnia e mangiare bene sono due cose che vanno molto d’accordo. Se ti sei persa l’articolo, lo trovi qui Facciamo una rivoluzione?.

Se mi segui, forse sai già cosa sto per dirti: mettiamolo in pratica!

Brava! Ormai sai benissimo che conoscere non basta, bisogna applicare.

E allora vediamo subito tre ricette che faranno felice il tuo fegato, e daranno grandi soddisfazioni al palato dei tuoi amici.

Sformato di carciofi al parmigiano.

Ingredienti per 2 persone.

500 g di patate

200 g di carciofi in spicchi (anche surgelati)

300 g di ricotta magra

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 cucchiaio di olio EVO

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Lessa carciofi e patate, in due pentole diverse. Sbuccia e schiaccia le patate, poi unisci la ricotta, il parmigiano, l’olio e aggiungi sale (un pizzico) e pepe. Prendi due stampi monoporzioni, ricoprili con carta da forno, quindi fai uno strato di patate, uno di carciofi, e un ultimo strato di patate. Dai un’ultima spolverata di parmigiano sulla superficie e inforna a 180° per 30 minuti.

Perché fa bene. Un piccolo piatto con tanti benefici, unisce le proprietà disintossicanti dei carciofi, a quelle depurative delle fibre e del potassio contenute sempre nei carciofi e nelle patate, insieme al calcio e alle proteine della ricotta e del parmigiano.

Crema di carciofi allo yogurt.

Ingredienti per 2 persone

6 Carciofi (anche surgelati)

1 cipolla

3 patate

1 litro d’acqua

125 g yogurt intero naturale

1 cucchiaio di olio EVO

sale e papa q.b.

PREPARAZIONE

Pulisci e affetta finemente i carciofi; poi cuocili in un tegame per 10 minuti insieme all’olio e alla cipolla tritata. Quindi aggiungi l’acqua e le patate sbucciate e tagliate a dadini; sala leggermente e lascia cuocere per altri 40 minuti. A questo punto passa le verdure al setaccio, e mescolando delicatamente unisci lo yogurt aggiungi il pepe prima di servire.

Perché fa bene. Un concentrato di benessere contro il colesterolo e i trigliceridi; protegge il fegato e anche il cuore dai grassi nocivi. E in più favorisce la regolarità intestinale grazie allo yogurt.

Riso rosso con lenticchie e curry.

Ingredienti per 2 persone.

120g riso rosso integrale

300 g di lenticchie lessate

1 cucchiaino di curry

1 cipolla

1 ciuffo di prezzemolo fresco

1 cucchiaio di olio EVO

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

In acqua leggermente salata, lessa il riso; nel frattempo fai appassire la cipolla tritata finemente con l’olio e poi aggiungi il curry. Mescola bene e aggiungi le lenticchie lessate e un po’ d’acqua caldo; continua la cottura per 10 minuti circa. Scola il riso al dente e uniscilo alle lenticchie, lascia insaporire e servi aggiungendo il prezzemolo tritato e una macinata di pepe nero.

Perché fa bene. Un piatto che tiene lontani i grassi e gli zuccheri dal fegato grazie alle fibre dei legumi e del riso rosso. Vitamina C del prezzemolo e i flavonoidi della cipolla fanno il resto, con la loro preziosa azione rigenerante.

pasta e riso che piacciono tanto al tuo fegato

Cuore pulsante del nostro benessere (Star bene mangiando: ci vuole un gran fegato!) il fegato è anche una buona forchetta, anche se non ama fritture e grassi.

Ecco un tris di primi piatti gustosi per averne cura.

Risotto allo scalogno e curcuma.

Ingredienti per 2 persone.

120 g di riso Arborio (meglio se integrale)

1 scalogno tritato

1 presa di curcuma

1 cucchiaio di olio EVO

Brodo vegetale e pepe nero q.b

PREPARAZIONE

Versa l’olio in un tegame, e quando è caldo aggiungi lo scalogno; lascia appassire e quindi unisci il riso mescolando per un minuto circa. Porta a cottura il riso unendo poco brodo per volta; un paio di minuti prima di togliere il riso dal fuoco, aggiungi la curcuma sciolta in un cucchiaio d’acqua e una presa di pepe nero. Mescola bene un’ultima volta e servi.

Perché fa bene. Il potente abbinamento di curcuma e pepe nero depura e rigenera il fegato; lo scalogno fornisce composti a base di zolfo che il fegato usa per diluire le sostanze nocive ed eliminarle più facilmente.

Spaghetti alle erbe aromatiche.

Ingredienti per 2 persone:

120 g di spaghetti (meglio se integrali)

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 cucchiaino di timo tritato

1 cucchiaiono di rosmarino tritato

1 peperoncino

1 cucchiaio di olio EVO

Sale e pepe nero q.b.

PREPARAZIONE

Fai lessare gli spaghetti in acqua leggermente salata. Scolali al dente e versali in un tegame con l’olio già sul fuoco. Mescolando continuamente, unisci le erbe aromatiche e il peperoncino a tocchetti, lascia insaporire per qualche minuto. Servi la pasta spolverizzando al momento con il pepe nero.

Perché fa bene. Il prezzemolo, potente antiossidante e fonte di vitamina C, il rosmarino, anticolesterolo e antistress, e il timo con la sua azione bruciagrassi, formano un tris erbe che favorisce la disintossicazione del fegato.

Rigatoni agli spinaci.

Ingredienti per 2 persone:

120 g di rigatoni, meglio se integrali

300 g di spinaci (vanno bene anche surgelati)

1 cipolla piccola

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di olio EVO

sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE

Lessa gli spinaci in poca acqua, strizzali e tritali. Fai appassire la cipolla tritata e l’aglio nell’olio e fai insaporire per 5 minuti. Lessa la pasta in acqua leggermente salata, conserva 2 o 3 cucchiai di acqua di cottura e scolala al dente. Unisci l’acqua di cottura e la pasta agli spinaci e fai saltare per qualche minuto in padella. Servi con una macinata di pepe nero.

Perché fa bene. Un primo che sazia e depura, stimolando la peristalsi intestinale e proteggendo il fegato. In più, è un piatto a ridotto contenuto di zuccheri, quindi non causa picchi glicemici.

Le combinazioni alimentari che aiutano l'intestino

Come recita il terzo principio dei Buonissimi 7, scambiando l’ordine dei fattori il prodotto cambia. E parecchio anche.

Come ti ho mostrato nell’articolo dedicato (se te lo sei perso https://cipiacestarebene.com/2020/01/27/scambiando-lordine-dei-fattori-il-prodotto-cambia/) gonfiore addominale, pesantezza, fermentazione sono tutte conseguenze di un’attività intestinale irregolare, causata non da cibi sbagliati, bensì dal loro infelice abbinamento.

Oggi voglio mostrarti tre combinazioni particolarmente adatte a recuperare e soprattutto mantenere la regolarità intestinale. Ancora una volta non si tratta di cibi esotici e abbinamenti fantasiosi e azzardati, bensì di alimenti che fanno già parte della tua alimentazione, e che devi solo usare con un pizzico di consapevolezza in più.

Verdure crude prima dei pasti

1. Verdure crude prima dei pasti. Consumate a inizio pasto, le verdure crude aumentano la flora batterica, introducono fibre preziose per l’assimilazione dei nutrienti e la riduzione degli zuccheri, in pratica servono a “smuovere la situazione” intestinale.

Nello specifico, prima dei carboidrati le verdure più indicate sono sedano e finocchi, un vero e proprio matrimonio perfetto. Prima delle proteine, carne, pesce o legumi, la coppia migliore è formata da carote e pomodori.

Ti rimando al primo principio dei Buonissimi 7 per una panoramica completa su questo argomento https://cipiacestarebene.com/2020/01/17/ce-li-hai-57-secondi/

Verdure cotte

2. Verdure cotte a fine pasto. Sono indispensabili per la loro azione depurativa e lassativa, quindi non devono mai mancare per attivare l’intestino, specialmente se già soffri di stitichezza. Le più adatte sono spinaci, broccoli, melanzane grigliate (no: la parmigiana no), cavolfiori, carciofi, fagiolini. NON tutte insieme.

Frutta secca

3. Frutta secca con verdure o cereali integrali. La frutta secca è un lassativo naturale, e non può mancare in un’alimentazione anti stipsi. Si abbina benissimo con i carboidrati (pasta con le noci), con le verdure (spinaci e pistacchi tritati), e con la frutta di stagione.

Infine, ecco qualche suggerimento per spuntini e merende.

Una piccola macedonia di prugne e mele insieme a una manciata di nocciole, è un’ottima fonte di fibre e sostanze lassative.

Ottimo spezza fame è un ricco centrifugato di frutta e/o verdura utili all’intestino. I miei preferiti sono a base di mela verde, carote e zenzero, oppure di pomodoro, sedano e pepe nero.

Le combinazioni alimentari: come combattere ritenzione e cellulite

Glutei e cosce sono le sue zone preferite.

Gradita, gradevole e benvenuta come una visita a sorpresa della suocera.

Sì, sto parlando della cellulite, eterno nemico di noi donne; da molte considerata una inevitabile compagna di vita.

La verità è che anche la “buccia d’arancia” si può contrastare con la giusta alimentazione. In particolare ci vengono in aiuto i primi tre principi dei Buonissimi 7: verdure in abbondanza, spezie ed erbe al posto del sale, giusta combinazione dei cibi.

Se impari ad applicare questi tre principi, contrasti il ristagno dei liquidi e favorisci l’eliminazione di scorie e tossine, i principali responsabili della cellulite.

Vediamo nello specifico quali verdure sono più adatte allo scopo, e con quali abbinamenti.

Verdure drenanti. ottime sia singolarmente, sia insieme in una gustosa insalata, sono particolarmente indicate per eliminare i liquidi stagnanti nei tessuti sottocutanei. Le più comuni sono le cipolle, i vari tipi di insalata, e gli ortaggi come asparagi, barbabietole, carciofi, carote, zucchine, spinaci, cavolfiori, finocchi e peperoni (soprattutto quelli rossi). L’abbinamento ideale è con i cereali, meglio integrali, possibilmente a pranzo. Quindi via libera a vellutate con crostini, e a riso o pasta con asparagi, zucchine o carciofi. Con un po’ di fantasia, si possono fare anche originali bruschette.

Frutta e verdura che stimolano la microcircolazione. Drenare non basta. Nella nostra battaglia contro la cellulite dobbiamo anche stimolare la circolazione, in particolare il microcircolo sanguigno. Le nostre alleate più forti ed efficaci sono verdura e frutta ricche di flavonoidi, quelle di colore violaceo. Quindi non facciamoci mancare melanzane e cavolo nero, al forno o alla griglia (no: la parmigiana di melanzane fritte non va bene); sono ideali da abbinare alle proteine, sia carne che pesce. Per i nostri spuntini o merende, cerchiamo di usare il più possibile frutti rossi come lamponi, mirtilli, e ciliegie. Molto utile anche la frutta acida, agrumi in testa, ricca di vitamina c, che favorisce la produzione di collagene. Puoi usarla in cucina abbinata anch’essa a carne o pesce.

Salmone agli agrumi e pepe rosa

A tal proposito ecco una delle mie ricette preferite: trancio di salmone, cotto in una padella antiaderente con il solo succo di limone e arancia, arricchito da aneto, pepe rosso e uno spicchio d’aglio.

Ancora una volta il benessere a tavola arriva con cibi comuni e ricette semplici.

Perché le uniche cose che contano sono la costanza e la consapevolezza con cui porti avanti queste abitudini, le uniche che ti permettono di mantenere i risultati di una sana alimentazione.

Le combinazioni Alimentari: le coppie vincenti

Nell’articolo precedente ti ho parlato dei falsi amici, quei cibi che da soli fanno bene, ma che abbinati annullano le loro proprietà benefiche, e appesantiscono la digestione.

Oggi vediamo invece quelle coppie che amplificano le proprietà benefiche dei cibi che le compongono, e che per questo vanno portate a tavola spesso.

Lenticchie e limone

Limone e legumi. Il limone permette di assimilare le vitamine del gruppo B dei legumi. Aggiungere succo di limone nella preparazione di zuppe o creme a base di ceci o lenticchie è quindi ottimo non solo per il sapore, ma anche per i benefici del piatto. Un altro risultato lo ottieni mettendo i legumi in ammollo per una notte in acqua e succo di limone: non solo assorbi meglio le vitamine del gruppo B, ma elimini i filati dei legumi (che riducono l’assorbimento dei sali minerali)

Pomodori e olio EVO. La mia coppia preferita. Un vero matrimonio perfetto quello tra i pomodori, crudi e cotti, con l’olio extravergine d’oliva, poiché il licopene dei pomodori è liposolubile, quindi ha bisogno di un grasso per essere meglio assorbito. L’olio è sufficiente in piccole quantità, e va aggiunto rigorosamente a crudo.

Pomodoro e olio EVO

Agrumi e verdure. la vitamina C degli agrumi favorisce l’assorbimento del ferro contenuto nei vegetali, in particolare bietole, cavoli, rucola, e spinaci. Non dimentichiamoci del ferro contenuto nella carne, motivo per cui è bene aggiungere del succo di limone al condimento che l’accompagna.

Insalata di rucola e arancia

Curcuma e pepe nero. Abbiamo visto con il secondo dei Buonissimi 7 le proprietà e i benefici di molte spezie. Fra le tante, questa coppia è tra le più efficaci perché tutte le proprietà benefiche della curcumina – antiossidante, antiage, abbassa il colesterolo, riduce l’assorbimento dei grassi – vengono attivate dal pepe nero. Particolarmente adatta a condire carote e zucca, perché favorisce l’assimilazione del betacarotene.

Curcuma e pepe nero

Erbe aromatiche e insalata. Non solo le spezie, ma anche le erbe aromatiche amplificano il potere antiossidante dei vegetali. Arricchire le insalate con rosmarino, salvia, maggiorana, origano, ti permette di aggiungere sapore facendo a meno del sale, e a contrastare l’effetto dei radicali liberi e l’invecchiamento cellulare.

Erbe aromatiche
Limone e the

Limone e the. L’azione antinvecchiamento delle catechine antiossidanti del the (soprattutto del the verde) vengono potenziate dalla vitamina C del limone. Quindi, è bene bere del buon the con una spruzzata di limone e non con il latte, che ne annulla i benefici.

Come i Falsi Amici dell’articolo precedente, anche queste coppie sono comuni, e probabilmente le hai già portate sulla tua tavola.

Come vedi, mangiare bene non ha bisogno di mirabolanti ricette e sconvolgenti cambiamenti, ma solo di un pizzico di attenzione, disciplina e consapevolezza in più.

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